CHI SIAMO

La storia di questa manifestazione è il racconto dell'amicizia e della crescita insieme di un gruppo di ragazzi che hanno iniziato e condiviso il loro percorso di vita in uno stesso luogo, quello che ha permesso a tanti di loro di entrar a far parte del mondo reale senza perdere però la voglia di sognare.
Il luogo reale, ma sempre ai nostri occhi magico, é lo studio fotografico “Interfoto” di Antonio Irolla, un uomo che per tanti di noi ha rappresentato svariate figure, ma tutte veramente educative e formative perché il luogo che frequentavamo ci univa nella comune passione per lo sport e per l’impegno politico, al di là delle singole convinzioni. A meta degli anni '80 il nostro paese, Piano di Sorrento, era uno dei luoghi italiani in cui era più forte e radicata la tradizione spagnola di celebrare la Pasqua, rappresentando la passione e morte di Gesù Cristo con il corteo degli “incappucciati” che portavano in processione i simboli della passione e le statue della Madonna e del Cristo morto. Questa celebrazione tradizionale e secolare della Pasqua agli occhi di quasi tutti i cittadini appariva immutabile e intoccabile. Non però ai nostri occhi cui Antonio Irolla, senza sermoni ma semplicemente con la sua quotidianità, aveva regalato occhiali che permettevano di vedere anche qualcosa che non era cosi scontato e tangibile. Molti di noi avevano capito che tante persone, pur ammirando tali cortei e rispettandone il contenuto religioso, avrebbero voluto che ci fosse un'immediatezza visiva che riportasse loro l’avvenimento storico, con tanto di personaggi in costume del tempo e con la riproduzione scenografica dei luoghi. All’inizio in sordina, poi sempre più convinti delle nostre idee, decidemmo che dovevamo realizzare concretamente una rievocazione storica, in costumi del tempo, della passione e morte di Gesù Cristo poiché solo con l’inappellabile giudizio della gente avremmo avuto la certezza di essere nel giusto. Con i pochi mezzi che avevamo a disposizione, ma con l’entusiasmo e la bravura di tanti, a Pasqua del 1984 eravamo pronti per il debutto. Coinvolgemmo, come protagonisti, comparse e lavoranti alle scenografie, i nostri amici e parenti, oltre che noi, e arrivò il grande giorno! Fu un successo oltre ogni ragionevole aspettativa e, da allora fino ad oggi, non ci siamo più fermati. Naturalmente abbiamo avuto alti e bassi, come accade per ogni cosa nella vita , ma possiamo dire di aver fatto sempre il massimo rispetto alle nostre possibilità cercando di offrire al nostro Paese innanzitutto una rappresentazione degna della sua generosità che, al pari di quella del nostro Comune, ci ha permesso di realizzare questa manifestazione da cosi tanto tempo. Giuseppe Marotta

Giuseppe Marotta

I FONDATORI

Il 1984 rappresenta la data della prima “messa in scena” della Rappresentazione Storica che 11 anni dopo prendeva forma di Associazione costituita il 12 ottobre 1995 a Piano di Sorrento per atto del notaio Carlo Iaccarino con i Soci Fondatori:

Mario Russo (artigiano) Cl. 1961
Maria Raffaella Iacono (insegnante) Cl. 1956
Raffaele Iacono (geometra) Cl. 1948
Antonio Irolla (fotografo) Cl. 1940 Presidente Onorario
Mario Marotta (insegnante) Cl. 1950
Giuseppe Marotta (insegnante) Cl. 1958 Presidente

STAFF

Giuseppe Marotta: Capo dei Centurioni romani
Luigi Irolla: Capo dei Soldati romani
Giuseppe Locria: direttore artistico, portavoce, responsabile marketing; Ponzio Pilato
Raffaele Pane: responsabile settore tecnico
Marilina Jacono: responsabile gruppo Pie Donne, Madonna e Corte di Erode
Lello Jacono: responsabile Aapostoli e Guardie del Tempio
Ciro Ferrigno: regista delle parti recitate
Augusto ed Ernesto Ercolano: responsabili logistica

Collaboratori: Michele Pollea e Fabrizio Russo